Il presente regolamento disciplina il funzionamento del CTS di Sondrio in risposta alle esigenze rappresentate dalle istituzioni scolastiche.


Art. 1 – Finalità e riferimenti normativi

I Centri Territoriali di Supporto costituiscono una rete di servizi, distribuita uniformemente su tutto il territorio italiano, per offrire consulenza e formazione a insegnanti, genitori e alunni sul tema delle tecnologie applicate a favore degli alunni con disabilità, con disturbi specifici di apprendimento e con altri bisogni educativi speciali.

Il Progetto interministeriale “Nuove Tecnologie e Disabilità”, cofinanziato dal Dipartimento per l’Innovazione Tecnologica della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero della Pubblica Istruzione, articolato in sette azioni, indipendenti ma coordinate, ha istituito la creazione dei CENTRI TERRITORIALI  di  SUPPORTO  (CTS-­)  con  l’obiettivo  di  integrare  la  didattica  speciale  con  le  risorse delle nuove tecnologie, al fine di sostenere l’apprendimento e l’inclusione nella scuola degli alunni in situazione di disabilità.

L’istituzione e il funzionamento dei Centri è stato definito tramite le azioni 4 e 5 del progetto, con i seguenti obiettivi:

Azione 4: Realizzare una rete territoriale permanente che consenta di accumulare, conservare e diffondere le conoscenze (buone pratiche, corsi di formazione) e le risorse (hardware e software) a favore dell’integrazione didattica degli alunni con disabilità (Legge 104/92), con disturbi specifici di apprendimento (Legge 170/10) e con altri bisogni educativi speciali (Direttiva del 27 dicembre 2012), attraverso le Nuove Tecnologie. La rete dovrà essere in grado di sostenere concretamente le scuole nell’acquisto e nell’uso efficiente delle nuove tecnologie per l’integrazione scolastica;
Azione 5: Attivare sul territorio iniziative di formazione sull’uso corretto delle tecnologie rivolte agli insegnanti e agli altri operatori scolastici, nonché ai genitori e agli stessi alunni.

I Centri Territoriali di Supporto sono collocati presso scuole-polo con il compito di attivare reti fra scuole e fra scuole e servizi per una piena inclusione degli alunni nel percorso formativo e di una gestione efficiente delle risorse disponibili sul territorio.

Per sostenere i Centri Territoriali di Supporto, il Ministero dell’istruzione prevede incontri di formazione e di discussione con i referenti regionali e con gli operatori dei singoli Centri. Il referente dei CTS può essere contattato sia dal Dirigente scolastico sia dalla famiglia, sia dai docenti stessi.

Riferimenti normativi


Art. 2 – Sede
Il Centro Territoriale di Supporto della provincia di Sondrio, costituito nel 2006, ha sede presso il Liceo “G. Piazzi – C. Lena Perpenti” in Via Samaden 2 a Sondrio, che è anche Scuola Polo per l’Inclusione per la provincia di Sondrio. Presso il CTS opera anche lo Sportello Provinciale Autismo (SpA) (vedi Allegato 1)


Art. 3 – Personale del CTS
Il CTS è diretto dal Dirigente scolastico del Liceo “G. Piazzi – C. Lena Perpenti”: Giovanna Bruno.
Operatori:

Il CTS potrà essere implementato con ulteriori figure specializzate su nomina del Dirigente Scolastico.


Art. 4 – Funzioni del CTS
Il CTS si propone di:


Art. 5 – Servizi
Presso il centro sono offerti i seguenti servizi:


Art 6 – Destinatari del centro
I destinatari del Centro Territoriale sono:

Area di intervento: Provincia di Sondrio.


Art. 7 – Modalità di accesso al servizio
La fruizione del servizio può assumere diverse modalità: consultazione e documentazione presso il Centro; comodato del materiale per un determinato periodo (se disponibile); occasione di formazione professionale.

All’inizio di ogni anno scolastico verrà pubblicato e diffuso, presso tutte le istituzioni scolastiche, socio-­‐ sanitarie, enti locali ed associazioni di categoria e di volontariato, un calendario con gli orari di apertura.

Per accedere al Centro gli interessati potranno utilizzare una delle seguenti modalità:


Art. 8 – Comodato d’uso
Le risorse hardware e software, se disponibili presso la sede del CTS, potranno essere concesse in comodato d’uso gratuito (schede C e D), per periodi brevi e limitati, per consentire la valutazione d’utilizzo e di fruizione del materiale, alle seguenti condizioni:

  1. le scuole, gli enti, le associazioni ed i genitori facciano regolare richiesta, su apposito modulo fornito dal CTS, documentando la necessità;
  2. le scuole, gli enti, le associazioni ed i genitori si impegnino a restituire il materiale fornito entro la data indicata dal CTS;
  3. le scuole, gli enti, le associazioni ed i genitori si impegnino a risarcire eventuali danni arrecati al materiale fornito;
  4. le scuole, gli enti, le associazioni ed i genitori si impegnino formalmente a:
  5. non cedere a terzi il materiale ricevuto anche se per brevi e temporanei periodi;
  6. non fare copie del materiale software